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Il moderno entra in teca
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Il moderno entra in teca

di The Games Market Redazione25 settembre 2026

Heritage Showcase 44349, settembre 2026: 71 lotti dal Game Boy Advance alla PlayStation 5, due Pokémon in PSA 10 da dodicimila dollari e una mediana da 1.188. Nove grafici e tre tabelle per leggere la seconda asta dell’anno dedicata alla sesta generazione e oltre.

L'asta: un formato diverso, un mercato diverso

La Showcase 44349 di Heritage Auctions, chiusa il 10 settembre, non è una Signature. È un’asta tematica di formato più piccolo, senza i grandi trofei a 8 e 16 bit che fanno i titoli dei giornali, costruita per un pubblico preciso: chi colleziona la sesta generazione e quello che è venuto dopo. Game Boy Advance, GameCube, la famiglia Nintendo DS e 3DS, PlayStation 2, 3, 4 e 5, Xbox 360 e Xbox One. Una premessa per orientarsi, come sempre: Heritage è la grande casa d’aste texana, i prezzi sono in dollari, i lotti quasi tutti in edizione USA e i compratori in gran parte americani. La leggiamo dall’Europa perché gli Stati Uniti restano il mercato di riferimento del collezionismo videoludico, e queste sessioni ne sono il termometro.

I numeri sono di un altro ordine di grandezza rispetto alle Signature: 71 lotti, un incasso complessivo di 140.265 dollari, una media di 1.976 dollari e una mediana di 1.188. Dodici giorni prima, la Signature 7454 aveva mosso 3,19 milioni con una mediana di 9.688. Eppure questa piccola asta dice qualcosa che le grandi non dicono: quanto vale oggi, con il timbro di un grader, un titolo che dieci anni fa stava ancora sugli scaffali dei negozi. Come sempre abbiamo ricostruito l’asta lotto per lotto: titolo, piattaforma, certificazione e aggiudicazione di tutti i 71 pezzi sono nel foglio di calcolo allegato.

Tabella 1  ·  Le cifre che riassumono la sessione 44349. Valori comprensivi del diritto d’asta dell’acquirente.
Tabella 1 · Le cifre che riassumono la sessione 44349. Valori comprensivi del diritto d’asta dell’acquirente.

Nelle aste di videogiochi sigillati il valore si concentra quasi sempre in vetta. Qui il vertice è leggero ma la top ten pesa: il top lot vale il 9% dell’incasso, i primi tre lotti il 23%, i primi dieci il 51%, la quota più alta fra le Showcase dell’anno. Il resto, 61 lotti, fa il 49%: un mercato che non insegue un solo oggetto, ma che su questa generazione concentra il denaro sui dieci pezzi migliori.

Grafico 1  ·  Quota dell’incasso totale per gruppi di lotti, da sinistra: il primo lotto, i lotti dal secondo al terzo, dal quarto al decimo, tutti gli altri.
Grafico 1 · Quota dell’incasso totale per gruppi di lotti, da sinistra: il primo lotto, i lotti dal secondo al terzo, dal quarto al decimo, tutti gli altri.

Le performance: metà del denaro sta fuori dai primi dieci

La distribuzione per fasce conferma dove vive questa asta. La fascia più affollata è quella fra mille e duemila dollari: 24 lotti, un quarto dell’incasso. Ventidue lotti stanno fra cinquecento e mille, otto sotto i cinquecento. Sopra i cinquemila dollari ci sono solo sei pezzi, ma insieme valgono il 39% del totale: le due copie di Pokémon in PSA 10, due console e le due copie di Fortnite.

Grafico 2  ·  Numero di lotti per fascia di aggiudicazione; le soglie in dollari separano le fasce. Sopra ogni punto, la quota di incasso della fascia.
Grafico 2 · Numero di lotti per fascia di aggiudicazione; le soglie in dollari separano le fasce. Sopra ogni punto, la quota di incasso della fascia.

Quanto costa il lotto tipico, piattaforma per piattaforma? Il 3DS guida con una mediana di 1.750 dollari, trainato dalle console in edizione speciale. PlayStation 2 e GameCube stanno a 1.500, il Nintendo DS, che con venti lotti è la piattaforma più rappresentata, a 1.188. Il Game Boy Advance, la piattaforma con più titoli storici dell’asta, si ferma a 1.094: il pezzo tipico di questa sessione costa quanto un buon lotto di ingresso di una Signature.

Grafico 3  ·  Aggiudicazione mediana per piattaforma con almeno tre lotti; fra parentesi il numero di lotti. Il prezzo del lotto tipico, non del record.
Grafico 3 · Aggiudicazione mediana per piattaforma con almeno tre lotti; fra parentesi il numero di lotti. Il prezzo del lotto tipico, non del record.

I record: due Pokémon che non erano in vendita

12.188 dollari per Pokémon HeartGold e 11.875 per Pokémon SoulSilver: le due aggiudicazioni più alte della sessione sono due copie sigillate in PSA 10 A++ del bundle con il Pokéwalker in versione Not for Resale, la confezione promozionale del 2010 che Nintendo non vendeva al pubblico. La rarità della variante, non il titolo in sé, spiega la distanza da tutti gli altri Pokémon DS dell’asta, che stanno fra 813 e 4.000 dollari.

Grafico 4  ·  Le dieci aggiudicazioni più alte, su scala logaritmica. In viola i titoli, in magenta le console e gli altri oggetti.
Grafico 4 · Le dieci aggiudicazioni più alte, su scala logaritmica. In viola i titoli, in magenta le console e gli altri oggetti.

$12.188  Record assoluto · Lotto #80033. Pokémon HeartGold Version, PSA 10 A++ Sealed, Not for Resale, bundle Pokéwalker. Nintendo DS, 2010. Il voto massimo su una confezione che non aveva un prezzo di listino.

$11.875  Secondo · Lotto #80036. Pokémon SoulSilver Version, PSA 10 A++ Sealed, bundle Pokéwalker, Not for Resale. Nintendo DS, 2010. La versione gemella, a 313 dollari di distanza: il mercato ha valutato le due copie quasi alla pari.

$8.750  Terzo · Lotto #80040. Nintendo DS Console, edizione custom NYC Peach con cristalli Swarovski, Candy Pink Nintendogs. 2004. Nessun grader, nessun sigillo: un pezzo unico venduto come oggetto di design, non come videogioco.

Tabella 2  ·  I quindici lotti più cari della sessione, per aggiudicazione.
Tabella 2 · I quindici lotti più cari della sessione, per aggiudicazione.

Le console pesano un quarto. Otto console sigillate o custom valgono insieme 34.313 dollari, il 24,5% dell’asta, con una mediana di 3.875 dollari contro i 1.000 dei titoli. Cinque delle prime dieci aggiudicazioni sono hardware: la DS Swarovski, il New 3DS XL Samus Edition in VGA 95 a 8.438, le due DSi Reshiram & Zekrom in edizione britannica e il GameCube Zelda. Il GameCube Zelda Collector’s Edition, l’unico lotto dell’asta con un voto VGA sotto 80, tocca comunque i 4.000 dollari: su una console in edizione speciale conta più il sigillo intatto del voto.

Guardando alle saghe, Pokémon fa da solo un terzo dell’asta: 13 lotti per 47.125 dollari, il 33,6% dell’incasso, con una mediana di 1.813. Segue a distanza Fortnite, con due sole copie per 13.750, poi Metroid grazie alla console Samus, Zelda con sei lotti, la console Nintendogs e Final Fantasy con cinque lotti, quattro dei quali per Game Boy Advance. Castlevania è la saga più presente dopo Pokémon, otto lotti, ma anche la più economica: mediana 891 dollari.

Grafico 5  ·  Valore totale aggiudicato per serie, prime sette; fra parentesi il numero di lotti, console a tema comprese.
Grafico 5 · Valore totale aggiudicato per serie, prime sette; fra parentesi il numero di lotti, console a tema comprese.

Lo stesso titolo, prezzi diversi: Chrono Trigger, due timbri e un divario del 52%

L’asta offre un confronto quasi da laboratorio. Due copie sigillate di Chrono Trigger per Nintendo DS, stessa edizione del 2008, stessa variante con il poster della prima tiratura. Una è certificata PSA 9.8 A+, l’altra VGA 90. La prima si aggiudica 1.094 dollari, la seconda 719: un divario del 52% a parità di titolo, edizione e variante.

Tabella 3  ·  Tre coppie di lotti gemelli: stesso oggetto, variabili diverse. Il timbro, la piattaforma e persino il colore della versione spostano il prezzo.
Tabella 3 · Tre coppie di lotti gemelli: stesso oggetto, variabili diverse. Il timbro, la piattaforma e persino il colore della versione spostano il prezzo.

Le altre coppie completano il quadro. Fortnite in edizione fisica Gearbox del 2017, stesso voto PSA 9.8 A++ su due piattaforme: la PS4 vale 7.500 dollari, la Xbox One 6.250, il 17% in meno. Le due DSi in edizione Reshiram & Zekrom, identiche salvo il titolo in bundle: la versione con Pokémon Black, VGA 90, batte quella con Pokémon White, VGA 90+, di 750 dollari. Qui il mezzo punto di voto non ha contato: ha contato la versione.

La nuvola dei voti racconta il resto. Sulla scala PSA e Wata quasi tutto sta fra 9.8 e 10, e a parità di voto i prezzi si allargano da 200 a 12.000 dollari: il voto è una condizione necessaria, non il fattore che decide. Sulla scala VGA i lotti a 90 e 95 coprono lo stesso intervallo di prezzo. È la lezione ripetuta di ogni asta: il grading certifica lo stato, la storia della copia fa il prezzo.

Grafico 6  ·  Ogni punto è un lotto: voto sull’asse orizzontale, prezzo su scala logaritmica. Cerchi pieni i sigillati, cerchi vuoti i completi di scatola. A sinistra la scala PSA, Wata e CGC; a destra la scala VGA. I colori indicano il grader: PSA viola, Wata magenta, CGC pervinca, VGA viola profondo.
Grafico 6 · Ogni punto è un lotto: voto sull’asse orizzontale, prezzo su scala logaritmica. Cerchi pieni i sigillati, cerchi vuoti i completi di scatola. A sinistra la scala PSA, Wata e CGC; a destra la scala VGA. I colori indicano il grader: PSA viola, Wata magenta, CGC pervinca, VGA viola profondo.

Nicchie e sorprese: Fortnite, le tirature limitate e una cassa da 24

Fortnite è un classico. Due copie fisiche sigillate di Fortnite, edizione Gearbox 2017, entrano fra i primi sei lotti con 7.500 e 6.250 dollari. Nella Signature di agosto una copia PS4 dello stesso titolo, ma in PSA 10, aveva toccato i 55.000 dollari: fra il 10 e il 9.8, su questo titolo, corre un fattore sette. Il collezionismo certificato ha adottato un titolo del 2017 come pezzo da vetrina, e lo valuta con la stessa severità riservata ai classici.

Le tirature limitate cercano un prezzo. Quattro titoli PS4 e PS5 dell’editore Limited Rare, tirature di poche decine di copie, sono passati in sala in Wata 9.8: Reydllom a 1.250 dollari, Tamashii a 1.188, Antarctica 88 a 300 e Boxville a 209, il lotto più economico dell’intera asta. Elden Ring per PS5 in VGA 90 si ferma a 313. Il moderno sigillato vale quando il titolo è entrato nella cultura popolare; la sola rarità di tiratura non basta ancora.

Una cassa da 24 copie. La cassa di fabbrica sigillata di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom per Switch, 24 copie del 2023, si aggiudica 1.875 dollari: 78 dollari a copia, poco più del prezzo di listino. Il mercato la compra come un oggetto di domani: oggi vale poco più delle sue 24 copie in negozio. Curiosa anche la sorte della Xbox 360 Launch Team Console, la console del team di lancio Microsoft con telecomando prototipo: 1.375 dollari, meno di una Final Fantasy V Advance sigillata. Il libro d’arte di Death Stranding firmato da Kojima e Shinkawa, copia 13 di 30 con schizzo originale, fa 2.000 dollari.

I grader: VGA torna in maggioranza

Nelle Signature PSA domina valore e volumi. Qui il quadro si rovescia: VGA certifica 39 lotti su 71 e il 44% dell’incasso, contro i 16 lotti e il 35% di PSA. Il motivo è la natura dei pezzi: console sigillate ed edizioni speciali sono il territorio storico di VGA, e questa asta ne è piena. Wata presidia i Pokémon DS e le tirature limitate con undici lotti, CGC compare una volta sola. Quattro lotti, fra cui la console Swarovski e la cassa di fabbrica, sono passati senza certificazione e valgono comunque il 10% dell’asta.

Grafico 7  ·  Valore aggiudicato per ente di grading, con quota e numero di lotti; la fetta grigia sono i lotti non certificati. Al centro, incasso totale e numero di lotti.
Grafico 7 · Valore aggiudicato per ente di grading, con quota e numero di lotti; la fetta grigia sono i lotti non certificati. Al centro, incasso totale e numero di lotti.

La lettura per TGM. Su questa generazione di pezzi non c’è ancora uno standard dominante: VGA sulle console, PSA sui titoli di punta, Wata sul moderno. È un mercato che sta ancora scegliendo la propria lingua, e il caso Chrono Trigger mostra che il timbro da solo può spostare il prezzo di oltre il 50%. È il principio su cui TGMGrading costruisce il proprio metodo: un giudizio documentato e ripetibile, leggibile da chi compra quanto da chi vende.

Le provenienze: Nintendo DS fa il 42%

Il Nintendo DS, con 20 lotti per 58.844 dollari, vale da solo il 42% dell’asta: i due Pokémon Not for Resale, la console Swarovski e le due DSi britanniche stanno tutti lì. Il Game Boy Advance è secondo per numero e per valore, 15 lotti per 19.069 dollari, ma a un terzo del DS. PlayStation 4 supera 3DS e GameCube grazie a Fortnite. In coda la Wii, il Dreamcast e la PlayStation 5, che con due lotti non arriva a 600 dollari. La geografia è americana: le edizioni USA valgono il 93% del totale, le due console britanniche il 6%, l’unico lotto giapponese, Pokémon XD in VGA 90, l’1,4%.

Grafico 8  ·  Valore aggiudicato per piattaforma, con importo e numero di lotti; l’area è proporzionale al valore. Le piattaforme minori sono senza etichetta.
Grafico 8 · Valore aggiudicato per piattaforma, con importo e numero di lotti; l’area è proporzionale al valore. Le piattaforme minori sono senza etichetta.

Il confronto: due formati, due mercati

Messe in fila, le nove sessioni Heritage di videogiochi del 2026 raccontano due mercati. Le tre Signature, 7452 a marzo, 7453 a giugno e 7454 ad agosto, muovono da due a cinque milioni di dollari con medie fra 6.000 e 32.000. Le sei Showcase dell’anno, da gennaio a settembre, stanno fra 98.000 e 230.000 dollari di incasso con mediane fra 938 e 1.313. Sono aste diverse per un pubblico diverso: dove le Signature vendono trofei, le Showcase vendono il corpo di una collezione. Questa è la seconda più corta delle sei, 71 lotti, ma la seconda per mediana, 1.188 dollari, e la prima per media, 1.976: la sesta generazione certificata costa più del Sega di agosto e, per mediana, meno solo della Nintendo di luglio.

Grafico 9  ·  Le nove sessioni Heritage del 2026 in ordine cronologico: a sinistra il numero di lotti, a destra media (barra scura) e mediana (barra chiara) su scala logaritmica. In viola la sessione in esame, in grigio le altre; 7452, 7453 e 7454 sono Signature, le altre Showcase; la mediana della 7452 non è disponibile.
Grafico 9 · Le nove sessioni Heritage del 2026 in ordine cronologico: a sinistra il numero di lotti, a destra media (barra scura) e mediana (barra chiara) su scala logaritmica. In viola la sessione in esame, in grigio le altre; 7452, 7453 e 7454 sono Signature, le altre Showcase; la mediana della 7452 non è disponibile.

Il punto. Chi guarda solo le Signature vede un mercato di record. Chi guarda le Showcase vede il mercato di tutti i giorni: pezzi fra cinquecento e duemila dollari, una piramide bassa, prezzi tenuti su dalla profondità della domanda. È qui che si forma il valore dei titoli della sesta e settima generazione, e il livello a cui la maggior parte dei collezionisti europei entra davvero nel mercato certificato.

Considerazioni finali: cosa dice questa asta al collezionista

1. La sesta generazione ha un prezzo, e non è alto. Il lotto tipico di un titolo sigillato e certificato per GBA, DS, GameCube o PS2 sta intorno ai mille dollari. È la porta d’ingresso del collezionismo certificato per chi è cresciuto con queste console, e l’asta lo dice con 35 lotti su 71 fra i mille e i cinquemila dollari, e 41 da mille in su.

2. La variante batte il titolo. Due Pokémon Not for Resale valgono tre volte il Platinum, il più caro fra gli altri Pokémon DS dell’asta; una DSi con Pokémon Black vale 750 dollari più della gemella con Pokémon White. Chi sa leggere le edizioni compra meglio di chi legge solo il voto.

3. Il timbro pesa. Due Chrono Trigger identici, 1.094 dollari con PSA e 719 con VGA. Su questa generazione il mercato non ha ancora scelto uno standard, e finché non lo sceglie la certificazione è essa stessa una variabile di prezzo.

Il grading certifica lo stato. La storia della copia fa il prezzo.

Un’asta da 140.000 dollari non cambia il mercato, ma lo misura dove le grandi non arrivano: nei titoli che oggi stanno nelle collezioni di chi ha trent’anni. Nel settembre 2026 quei titoli hanno un prezzo, un timbro e una domanda che compra in profondità. Catalogare, certificare e scambiare questa generazione con lo stesso rigore riservato ai classici è esattamente il lavoro che The Games Market sta costruendo per l’Europa.

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The Games Market Redazione

The Games Market è una piattaforma internazionale dedicata a videogiochi contemporanei e retrogame. Offre dati di mercato, strumenti tecnologici e servizi come il grading TGM per valorizzare e acquistare videogiochi con consapevolezza.

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