
Una casa solida, certificata da fuori
Una casa di cui fidarsi deve essere, prima di tutto, un'azienda solida. The Games Market lo dimostra con una certificazione esterna, con una crescita reale e con una rotta chiara: ISO 9001:2015 e oltre cinquanta testate nella rassegna stampa.
The Games Market in sintesi
Il collezionismo videoludico è cresciuto in fretta, ma è rimasto senza un posto di cui fidarsi davvero. The Games Market nasce nel 2024 per essere quel posto: cultura pop e rigore professionale, sotto lo stesso tetto.
The Games Market in poco più di un minuto: la casa del collezionismo videoludico.
Perché esistiamo, dove stiamo andando
Il nostro lavoro quotidiano
Trasparenza
Mostriamo sempre il perché. Ogni voto, ogni prezzo, ogni giudizio è accompagnato dal ragionamento che lo ha prodotto. Da noi non esistono scatole nere.
Serietà
Il rigore di un istituto su ogni pezzo. Una valutazione TGM è un giudizio documentato e ripetibile, su cui si può costruire una decisione.
Dedizione
Fatto bene, e ogni volta meglio. Modello giapponese: cura ossessiva del dettaglio, miglioramento continuo, rispetto per il mestiere.
ISO 9001:2015, certificata Bureau Veritas
The Games Market è certificata ISO 9001:2015 da Bureau Veritas, certificato numero IT344936, emesso il 6 agosto 2025 e valido fino al 5 agosto 2028. È la prova esterna della serietà con cui lavoriamo: non lo diciamo noi, lo certifica un ente indipendente. Certifica il sistema di gestione dell'azienda, non il singolo prodotto o referto. Scopri la certificazione ISO 9001 nel dettaglio.
Più di cinquanta testate, dal Tg1 al Sole 24 Ore
I servizi andati in onda e in pagina: la rassegna dell'asta in video.
Quando, a marzo 2026, The Games Market ha annunciato la prima asta europea di videogiochi gradati, la stampa italiana, generalista e specializzata, l'ha raccontata come un passaggio di settore. Più di cinquanta testate hanno seguito l'evento: dalle aperture del Tg1 Rai e del Sole 24 Ore alle pagine dei magazine d'arte e di lifestyle.
«Il videogioco entra nel sistema degli incanti. Il retrogaming è un mercato che l'arte e la finanza guardano con attenzione.»
Il Giornale dell'Arte · La Repubblica · Il Sole 24 Ore
Tre fronti di copertura
Attualità
Tg1 Rai e La Repubblica hanno raccontato l'asta come notizia di attualità: il videogioco da collezione è uscito dal recinto degli appassionati.
Passaggio di mercato
Il Sole 24 Ore ha letto l'evento come un passaggio di mercato: il videogioco da collezione entra nell'orbita degli incanti istituzionali, accanto ad arte, monete e cimeli.
Riconoscimento
Il Giornale dell'Arte ha incardinato il videogioco accanto a stampe, monete e cimeli: il riconoscimento culturale al fianco di quello economico.
Una rotta chiara
ISO 9001:2015 è la prova del metodo. La rassegna stampa è la prova del riconoscimento. Tutto questo per arrivare dove la nostra visione punta: diventare lo standard europeo con cui il videogioco da collezione viene certificato, valutato e protetto come bene culturale.
È il riferimento che mercato e istituzioni consultano prima di ogni scambio. La solidità di oggi serve a questo: a non far traballare la rotta domani.
Una casa di cui fidarsi non si misura in promesse, si misura in prove esterne.
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