GRADA IL TUO TITOLO
Indiana Jones e l'antico cerchio
Prossime uscite

Indiana Jones e l'antico cerchio

di Simon Larocca28 febbraio 2024

Lo schiocco della frusta rompe il silenzio nella sala, i nazisti arretrano spaventati e Lui, l'eroe Anni Ottanta per eccellenza si erge tra i nemici, cappello impolverato calato sul capo, camicia slacciata e sguardo ruvido, di quelli che minacciano guai ed esaltano i fan: Indiana Jones sta per tornare sui nostri schermi videoludici, e intende farlo alla grande stavolta.
Dopo i fasti della prima trilogia storica, quella che ha saputo raccogliere in tre soli film tutti i capisaldi della cultura pop internazionale, e i due seguiti zoppicanti (ma non così pessimi come qualcuno li ha ingiustamente descritti) con il nostro archeologo avventuriero invecchiato insieme all'attore che lo ha sempre impersonato, Harrison Ford, il mondo dell'intrattenimento ha potuto godere di molte trasposizioni videoludiche su svariate piattaforme.
Fortuna e gloria, diceva proprio lui al piccolo Shorty nella seconda pellicola in ordine cronologico, e nel caso di Indy possiamo dire che sia l'una che l'altra sono state altalenanti, ma tutto sta per cambiare: da quando Bethesda ha diffuso il trailer del prossimo capitolo della saga, dal titolo quanto mai evocativo "Indiana Jones e l'Antico Cerchio", il livello di hype è salito alle stelle, come non accadeva da molto tempo per un titolo fortemente connesso a un franchise di un altro media, ossia il cinema.
Siamo nel 1937, anno cruciale per il personaggio perché si colloca praticamente a metà tra gli eventi dell'Arca Perduta e l'Ultima Crociata. Il trailer stesso è un'esperienza visivamente spettacolare e comprime in poco più di tre minuti la filosofia alla base della saga, inserendo tutto ciò che ha contribuito a renderla grandiosa: la sfrontatezza e l'animo ribelle del Dottor Jones davanti ai tiranni e ai cattivi della Storia, con la S maiuscola, le ambientazioni esotiche nelle quali il professore si ritrova a casa ogni qual volta mette piede in un tempio maledetto o in una foresta densa di pericoli.
E poi Marcus, iconico assistente e spalla che tante avventure ha condiviso con il suo collega e, soprattutto, amico. Personaggi dei videogiochi conosciuti e amati come il Nathan Drake della serie Uncharted e ancora di più l'eroina archeologica per antonomasia, l'amatissima e intrepida Lara Croft, devono tanto (o forse sarebbe meglio dire tutto) a Indiana Jones: meccaniche di gioco, enigmi da risolvere e scenari mondiali nei quali muoversi, spesso all'interno di trame che iniziano con la ricerca di un oggetto mistico per poi allargarsi a complotti che prevedono il dominio del mondo, con derive sovrannaturali che non sono mai mancate e che rendono il tutto molto più caratteristico e coinvolgente.
Article image
Article image
Article image
Article image
Article image
Il doppiaggio italiano è a dir poco professionale e perfetto, i ritmi sembrano incalzanti e il comparto sonoro, manco a dirlo, è da leggenda: l'accenno del tema principale della colonna sonora basta già a infervorare gli animi e a far prudere le mani, desiderose di impugnare la frusta e andare a caccia di reliquie e gentaglia nazista. Indiana è un simbolo, prima di tutto il resto.
Bethesda, e i MachineGames che ci avevano già fatto gridare al miracolo con i nuovi Wolfenstein, sembrano aver fatto molto bene i compiti: screenshots e leak trapelati raccontano di uno sviluppo coerente e rispettoso dei capisaldi del franchise, dunque sezioni di gameplay in cui dovremo affrontare i nostri avversari con l'intramontabile frusta, a suon di pugni e pistola, il tutto visto attraverso gli occhi di Indiana e secondo la sua prospettiva del mondo: la scelta della soggettiva, infatti, come modalità di gioco principale da parte degli sviluppatori si è già rivelata vincente ancor prima di avere una data ufficiale di uscita.
Il grado di immersività aumenta in maniera esponenziale e diciamocela tutta, risolvere gli enigmi all'interno di un tempio dissotterrato dall'oblio del tempo, nel silenzio che aleggia intorno a noi, tra nugoli di polvere e il peso della storia sulle nostre spalle mentre ci guardiamo intorno con lo sguardo di Indy non ha prezzo.
Lo so io e lo sapete anche voi.
Senza ombra di dubbio, uno dei titoli più attesi dell'anno.
author

Simon Larocca

Mi chiamo Simon Larocca, e sono un videogiocatore, collezionista e amante della cultura pop in tutte le sue forme. Vado al cinema ogni volta che posso, leggo da quando porto gli occhiali, quindi da sempre, e ho la passione per lo storytelling in tutte le sue forme, così dirompente da farla diventare una professione. Ma come direbbe Doc di Ritorno al Futuro, non ci sarebbe presente se non si guardasse al passato con rispetto e ammirazione, ed è il Simon bambino di più di trent’anni fa, anno più anno meno.

TGMGrading

Grada i tuoi titoli

Ispezione, sottovoti, sigillo e teca: il voto arriva sempre con il metodo che lo ha prodotto, scritto nero su bianco.

Marketplace

Scopri i titoli in vendita

Solo pezzi già gradati: voto e cartiglio in chiaro nella scheda, così sai esattamente che cosa stai comprando.