
di Simon Larocca
20/11/2025
Vendicatori… uniti!
L’adunata di Steve Rogers, alias Capitan America, è diventata ormai di uso comune tra gli appassionati cresciuti a pane e fumetti, ma anche tra coloro che hanno scoperto il variopinto universo supereroistico solo grazie alle pellicole cinematografiche degli ultimi vent’anni: un mantra, oltre che lo sprone decisivo di colui che da sempre guida i famosi Avengers marvelliani verso battaglie incredibili e, spesso, decisamente impossibili. Ma nulla è impossibile per i supereroi, anche quelli che hanno subito una pesante rivisitazione moderna e chissà, forse è proprio grazie a questo principio di illimitate possibilità che Tribute Game (un nome, un programma, un destino) ha deciso di metterci sul piatto il loro prossimo picchiaduro a scorrimento, Marvel Comic Invasion.
Rigorosamente, splendidamente, supereroicamente in 2D!
Ma prima di addentrarci nell’epica sfida che il titolo vi proporrà, ecco le informazioni di servizio che vi invito a immaginare snocciolate con il tono formale di Jarvis, l’A.I al servizio di Tony “Iron Man” Stark: il gioco sarà disponibile dal 1 dicembre 2025 e come il titolo suggerisce, ci porrà al centro di una trama universale che va ben oltre i confini terrestri: attingendo da una delle saghe più riuscite dei Vendicatori, Marvel Cosmic Invasion vedrà tra le fila dei villain nientemeno che Annihilus, il cui nome poco raccomandabile dovrebbe farvi intuire quanto sia potente.
Senza soffermarci troppo sul piano di distruzione totale, un cliché in ogni fumetto di stampo supereroistico, vorrei spendere due parole sulle sue origini: la scelta di Annihilus, certamente famoso tra gli addetti ai lavori ma probabilmente sconosciuto fra coloro che hanno invaso le sale negli ultimi anni, è stata in realtà ben ponderata. Creato fumettisticamente quasi sessant’anni fa, ricopre il ruolo di formidabile avversario dei Fantastici Quattro inizialmente: parliamo di un tizio che domina la famigerata Zona Negativa e la sua pericolosità è paragonabile a quella di Galactus, Thanos e compagnia malvagia, per intenderci.
Anche stavolta l’invasione della Terra è nelle sue mire, ma i giocatori avranno dalla loro ben 15 personaggi giocabili, dal guardiano spaziale Nova ai più familiari Capitan America, Wolverine e l’immancabile eroe di quartiere Spider-Man: ognuno di loro con il suo campionario di mosse e abilità, il tutto rappresentato in pixel art, modalità grafica, questa, che ultimamente sta investendo moltissimi ritorni su schermo di arcade e coin-op old school (Ninja Gaiden Ragebound per esempio).
Con il loro precedente lavoro, il bellissimo TMNT: Shredder’s Revenge, i ragazzi di Tribute Game hanno fissato un nuovo standard per i beat’em up a scorrimento del nuovo millennio, e Marvel Cosmic Invasion ha, nemmeno tanto velatamente, l’obiettivo di alzare ulteriormente l’asticella. Si potrà affrontare l’avventura principale in single player, ma credo sia inutile sottolineare quanto il gioco sia stato pensato per essere vissuto in multiplayer: fianco a fianco fino a quattro eroi contemporaneamente sullo schermo, il divertimento frenetico che vi coinvolgerà insieme agli amici non potrà che giganteggiare esponenzialmente a ogni livello!
I video dimostrativi del gameplay lasciano pochi dubbi sulla cura e la qualità degli scenari di gioco intravisti: il sistema di combo si presenta fresco e allo stesso tempo articolato, dando a ogni eroe la sua inimitabile caratterizzazione, che è ciò che fa battere il cuore pulsante di ogni fan.
Marvel Cosmic Invasion, come si dice in questi casi, si presenta ai blocchi di partenza con tutte le carte in regola per regalare ore e ore di gioco a tutti coloro che non vedono l’ora di occupare il tempo in modo divertente e soddisfacente, in attesa del prossimo attesissimo film del Marvel Universe: con il titolo di Tribute, nel frattempo, ci alleneremo a salvare il cosmo dal primo dicembre, quando ci uniremo un’altra volta al grido di…
Giocatori… uniti!
Simon Larocca
Scrittore e socio di Retroedicola Video Club
Mi chiamo Simon Larocca, e sono un videogiocatore, collezionista e amante della cultura pop in tutte le sue forme. Vado al cinema ogni volta che posso, leggo da quando porto gli occhiali, quindi da sempre, e ho la passione per lo storytelling in tutte le sue forme, così dirompente da farla diventare una professione. Ma come direbbe Doc di Ritorno al Futuro, non ci sarebbe presente se non si guardasse al passato con rispetto e ammirazione, ed è il Simon bambino di più di trent’anni fa, anno più anno meno.
Simon Larocca
Scrittore e socio di Retroedicola Video Club
Mi chiamo Simon Larocca, e sono un videogiocatore, collezionista e amante della cultura pop in tutte le sue forme. Vado al cinema ogni volta che posso, leggo da quando porto gli occhiali, quindi da sempre, e ho la passione per lo storytelling in tutte le sue forme, così dirompente da farla diventare una professione. Ma come direbbe Doc di Ritorno al Futuro, non ci sarebbe presente se non si guardasse al passato con rispetto e ammirazione, ed è il Simon bambino di più di trent’anni fa, anno più anno meno.
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